
Vesta è un progetto di alternative lending concluso con successo, sviluppato per la gestione di un veicolo di cartolarizzazione strutturato a servizio di una finanziaria regionale operante in una regione a statuto speciale.
Attraverso questo veicolo sono stati finanziati General Contractor, in una logica di sostituzione rispetto al mercato del credito tradizionale, per l'esecuzione di commesse legate all'Ecobonus. Il case study illustra come strumenti di finanza alternativa possano affiancarsi efficacemente al sistema bancario ordinario, offrendo soluzioni di credito su misura per la filiera dell'efficientamento energetico.
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Grazie al finanziamento erogato attraverso il veicolo, i General Contractor hanno potuto realizzare interventi Ecobonus, liquidati secondo la modalità dello sconto in fattura, mediante la generazione di crediti fiscali.
Il flusso operativo può essere sintetizzato in questi passaggi:
Questo meccanismo ha permesso di creare un circolo virtuoso tra credito d'imposta, finanza alternativa e capitale regionale, offrendo liquidità immediata alla filiera senza gravare sul sistema bancario tradizionale.
Per assicurare una corretta canalizzazione dei flussi finanziari, Vesta ha favorito l'accesso dei General Contractor al proprio servizio escrow dedicato.
Grazie a questo servizio:
Il servizio escrow rappresenta quindi un elemento chiave di governance finanziaria, capace di ridurre il rischio operativo e assicurare la tracciabilità completa dei capitali lungo tutta la filiera.
Il funzionamento del progetto è stato reso possibile grazie al servizio di special servicing, che ha governato il servizio escrow insieme alle attività di:
• selezione dei General Contractor e delle commesse;
• monitoraggio continuo dell'andamento dei finanziamenti;
• delibera da parte della finanziaria regionale.
Grazie a questa struttura di governance, sono stati finanziati numerosi General Contractor, a favore di molteplici interventi che hanno consentito di efficientare energeticamente un ampio numero di edifici sul territorio regionale.
Il progetto Vesta ha generato un impatto positivo e misurabile su più livelli:
> Supporto al territorio: attraverso il veicolo sono stati attivati lavori per oltre 60 milioni di euro, a fronte di un finanziamento di circa 19 milioni erogato dalla finanziaria regionale. I crediti fiscali generati, superiori a 50 milioni di euro, corrispondono a circa 2,5 volte il capitale impiegato: ogni euro di capitale regionale ha quindi prodotto un effetto moltiplicativo significativo sull'economia locale.
> Rafforzamento della filiera: sono state coinvolte undici imprese di general contracting, per circa 140 cantieri attivati sul territorio, con un concreto sostegno all'occupazione nel comparto edilizio e il consolidamento della filiera legata all'efficientamento energetico.
> Recupero energetico degli edifici: gli interventi hanno raggiunto circa 660 beneficiari, per quasi 1.400 unità immobiliari riqualificate, distribuite su quattro province del territorio regionale.
> Equilibrio finanziario: la manovra residenziale è stata sostanzialmente completata, con un'esposizione residua inferiore al milione di euro, i cui rientri sono attesi attraverso la cessione dei crediti fiscali maturati. Il tutto secondo una logica revolving, che consente il reimpiego costante delle risorse per nuove commesse.

L'esperienza maturata con il progetto Vesta rappresenta oggi un patrimonio di know-how che l'azienda mette a disposizione di nuovi ambiti di intervento, confermando la propria capacità di generare valore anche oltre il perimetro originario del progetto.
Una prima evoluzione si è già concretizzata nel corso del 2025, con l'estensione del modello agli Enti del Terzo Settore: sono stati realizzati interventi di efficientamento energetico su strutture socio-sanitarie e assistenziali, affidati a General Contractor già attivi nelle tranche precedenti, per oltre 11 milioni di euro di lavori asseverati e crediti fiscali previsti per circa 13 milioni. I lavori sono stati ultimati entro la fine del 2025, a conferma della replicabilità del modello anche al di fuori dell'ambito residenziale.
Parallelamente, Vesta sta assistendo diverse ESCO (Energy Service Company) che, nell'ambito di operazioni di partenariato pubblico privato (PPP), realizzano interventi di efficientamento energetico su edifici pubblici, spesso per corrispettivi significativi e dimensionalmente maggiori rispetto alle attuali dimensioni operative delle ESCO stesse.
In questo contesto, il know-how acquisito da Vesta nel presidio dei flussi finanziari - dalla loro mappatura, alla gestione, fino alla corretta canalizzazione attraverso lo strumento dell'escrow - viene messo a disposizione delle banche finanziatrici, a supporto della sostenibilità e della bancabilità di queste operazioni di maggiore complessità e scala.
Vesta sta inoltre attualmente lavorando con una primaria banca, a conferma di come questo modello di competenza specialistica nella gestione dei flussi rappresenti un asset strategico replicabile in nuovi contesti di finanza per la transizione energetica.
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Il case report Vesta dimostra come un modello di finanza strutturata alternativa, basato sulla cartolarizzazione, la cessione di crediti fiscali, il servizio escrow e lo special servicing, possa rappresentare una soluzione efficace e sostenibile per il finanziamento di progetti Ecobonus su scala regionale.
Un esempio virtuoso di come alternative lending, fintech e finanza pubblica regionale possano collaborare per generare valore economico, sociale e ambientale, sostenendo al contempo la filiera del general contracting e il percorso di transizione energetica del territorio.
Sede: Via Serviliano Lattuada 16, 20135 Milano – Italia
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