
In un settore come quello finanziario, la distanza tra formazione accademica e pratica professionale può essere significativa. I percorsi universitari offrono strumenti teorici solidi, ma raramente preparano a gestire la complessità operativa di un progetto reale - con le sue variabili, le sue scadenze e le sue implicazioni concrete. In SAFFI abbiamo scelto di affrontare questa distanza in modo diretto: coinvolgendo gli stagisti su progetti attivi, con responsabilità reali e un affiancamento professionale che trasforma il tirocinio in un'esperienza formativa autentica. Non un'introduzione al mondo del lavoro, ma un ingresso vero.
Gemma Binelli è uno degli esempi più rappresentativi di questo approccio.

Classe 2000, Gemma si laurea magistrale al Politecnico di Milano con un percorso che attraversa tre aree distinte ma profondamente connesse: l'analisi economico-finanziaria, la sostenibilità energetica e la valutazione degli investimenti immobiliari. Un percorso che non si limita a una specializzazione verticale, ma costruisce una visione trasversale del progetto, dalla sua fattibilità economica fino alle implicazioni ambientali e gestionali. Durante gli anni universitari approfondisce in particolare la pianificazione economica di interventi complessi, l'analisi dei dati tecnico-finanziari e la valutazione di progetti di riqualificazione e sviluppo immobiliare. Temi che non sono semplici materie di studio, ma strumenti concreti che porterà direttamente nel suo lavoro in SAFFI.
Quando entra nel team dedicato alla gestione e all'analisi economico-finanziaria di progetti immobiliari, Gemma si trova immediatamente a operare su attività ad alto contenuto professionale. Il suo contributo si articola su più fronti: supporto nell'analisi dei dati tecnici ed economico-finanziari, elaborazione di scenari alternativi per la valutazione degli investimenti, redazione di report di sintesi finanziaria e monitoraggio dei costi di progetto. Ogni attività richiede precisione, capacità di sintesi e una visione che sappia collegare il dato tecnico alla decisione strategica.
Parallelamente, collabora attivamente con team multidisciplinari per la gestione integrata delle attività progettuali, un contesto che la mette alla prova non solo sul piano analitico, ma anche su quello relazionale e organizzativo. Impara a comunicare risultati complessi in modo chiaro, a lavorare in gruppo su operazioni che richiedono coordinamento costante, a gestire la pressione di scadenze reali. Non si tratta di attività di supporto marginale. Sono contributi diretti al processo decisionale del team e questo, per uno stagista, fa una differenza sostanziale sia in termini di apprendimento che di crescita professionale.

La voce più autentica su un'esperienza di stage è sempre quella di chi l'ha vissuta. Abbiamo chiesto a Gemma di raccontarla.
Il nostro approccio alla formazione dei talenti parte da una convinzione precisa: le persone crescono quando vengono messe alla prova su ciò che conta davvero, non quando vengono protette dalla complessità.
Per questo gli stagisti in SAFFI lavorano a fianco di professionisti esperti su operazioni attive, con un livello di coinvolgimento che cresce progressivamente nel tempo. L'obiettivo non è formare esecutori, ma sviluppare professionisti capaci di pensare, analizzare e contribuire con una prospettiva propria — indipendentemente dall'età o dall'anzianità di carriera.
Crediamo che il talento non abbia bisogno di anni di esperienza per esprimersi. Ha bisogno del contesto giusto
Sede: Via Serviliano Lattuada 16, 20135 Milano – Italia
SAFFI SPA Fiduciaria Italiana